17 giugno 2009

La morte più brutta

In uno stato sempre più disastrato, con relazioni sociali sempre più deboli avviene anche questo. Un extracomunitario colpito al torace e alla gamba da un proiettile camorrista si accascia morente sotto gli sguardi ignobili e vergognosi della folla napoletana.
Guardati attorno caro mio, se la tua pelle ha un colore diverso, se provieni da uno stato povero e se il tuo popolo è stato stigmatizzato come pericoloso perchè diverso allora il prossimo potresti essere tu! Quando stai per morire e accanto a te c'è solo indifferenza puoi star certo di agonizzare per la morte più brutta!


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2 commenti:

  1. Fedele alla promessa che ti ho fatto di riprendere a leggerti, anche se l'argomento è molto triste, ho letto il tuo post, e condivido in pieno quello che dici. Da Napoletano (con la N maiuscola) trovo vergognoso quello che è successo. Non trovo altri termini.

    Se ti va di leggere, ho scritto anche io un post sul mio blog (menteattuale.blogspot.com) sul tema.

    Sandro

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