23 ottobre 2010

Badaboom!

I 400 mila documenti rilasciati da Wikileaks sulla guerra in Iraq sono una botta pazzesca per l'America.
Raramente nutro speranza per associazioni che tentano di far sapere la verità, conoscendo la potenza degli Stati Uniti, ma stavolta Wikileaks mi stupisce davvero!
Ho letto che il loro sito qualche giorno fa ha subito un attacco molto forte da parte di hackers esperti, non mi stupirei se l'origine dell'attacco sia negli Stati Uniti. I documenti sono una fonte di informazione incredibile. Si parla di torture, rapimenti e morti a non finire per opera delle truppe statunitensi.
109 mila iracheni sono morti, 66 mila di questi erano civili!
Tutti i maggiori quotidiani del mondo stanno dando risalto alla fuga di notizie più grande di tutti i tempi. Stamattina ho letto un paio di files, agghiaccianti! Ora il server però è mezzo morto. Credo sia uno dei siti più visitati del pianeta in questo momento.
Il Post fa una rassegna della situazione niente male mentre il Guardian pubblica una minuziosa e terrificante mappa che localizza le morti in territorio iracheno.
E per chi ancora non l'avesse visto il video qui sotto dimostra la nuda e cruda realtà (qui il post con i dettagli).


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