6 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo-firmato lo stato d'emergenza

Questa notte alle 3:30 l'Abruzzo è stato colpito da un violento terremoto di magnitudo 5,8 Richter (tra l'8°-9° della scala Mercalli) . L'epicentro è stato a L'Aquila. La situazione è molto grave. Secondo Adnkronos, una delle prime agenzie a battere la notizia, gli edifici inagibili potrebbero essere tra i 15 mila e i 20 mila. Un numero altissimo. Migliaia sono gli sfollati. Il triste bilancio ci informa pure che al momento ci sono 27 morti tra cui 5 bambini. Berlusconi ha firmato il decreto per dichiarare lo stato d'emergenza e ha nominato Guido Bertolaso "commissario straordinario del governo per gestire questa situazione" il quale sostiene che si tratti della peggiore tragedia da inizio millennio.
E' bene sottolineare che sono migliaia le persone che a piedi stanno lasciando la città (con bagagli di fortuna) dirigendosi verso il luogo in cui verrà allestito un campo base. La zona più devastata sembra essere quella di Onna dove il 50% delle case è crollato.
Si comincia già a credere che il terremoto poteva essere previsto grazie a delle perdite d'acqua che odoravano di gas percepite in diverse zone. Ovviamente non è questo il momento delle polemiche.
Aggiornamento 7 Aprile or 10:50: 179 morti, 1500 feriti, 34 dispersi

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10 commenti:

  1. Certo non è questo il momento delle polemiche ma fa comunque rabbia, pensando poi che l'Aquila è da dicembre che riceve scosse. Anch'io dallo sdegno e dalla rabbia, ho pubblicato un post sul mio blog. Dobbiamo unirci tutti per svegliare la gente, non possiamo essere solo carne da macello.
    Ps: per chi ha la possibilità di aiutare c'è bisogno di donatori di sangue

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  2. Non conosco la situazione di L'Aquila,ma se è vero come dici allora forse si poteva fare qualcosa di più.Ne parleremo comunque più avanti.
    In ogni caso ottimo appello!

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  3. Effettivamente erano mesi che c'erano scosse ed era stato lanciato un avvertimento, non ascoltato, ma ora è importante aiutare più che parlare. Fortunatamente i soccorsi funzionano, sul mio blog ringrazio di cuore loro per l'impegno che stanno dimostrando.

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  4. Invito chi è interessato a vedere il video dell'intervista di giacomo giuliani ricercatore del cnr che aveva previsto tutto sul mio blog http://ilgridolibero.blogspot.com/

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  5. Il fatto è che, anche a saperlo con anticipo, non c'era molto da fare.

    Che si fa? Si evacua un'intera regione? Si chiede alle persone di dormire in strada per una settimana (prima della scossa)?

    Ed in ogni caso, quando arriva lo scossone, le case vengono giù lo stesso.

    L'unico rimedio contro i terremoti (ce lo insegnano i giapponesi) è costruire e restaurare adottando le norme anti-sismiche.

    Per quanto l'epicentro sia stato superficiale, è molto strano che edifici recenti siano venuti giù.

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  6. Angelo secondo me hai ragione,è molto strano che edifici recenti sia venuti giù.Ma stamattina al TG2 un esperto ha pronunciato queste precise parole: "è normale che gli edifici siano caduti,sarebbero crollati anche con una scossa sismica di minore intensità"
    Quindi non saprei.Per il resto si,i Giapponesi insegnano!

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  7. Adesso speriamo che questa povera gente non venga abbandonata, specie quando l'attenzione dei media calerà.

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  8. Giovanni quella è la cosa più triste.I media in questo momento hanno un accanimento assurdo.Posso capire che poi non interessa più alla gente l'argomento ma abbandonarlo del tutto (come spesso accade) è veramente deplorevole,soprattutto se lo facesse una televisione statale come la RAI. Vedremo!

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