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27 ottobre 2010

Chi è il leader più richiesto?

No, non mi piace. Il fatto che il sondaggio di ieri a Ballarò sia passato così in sordina è sicuramente indice di qualcosa. Lungi da me dall'essere complottista però...
A circa metà puntata il sondaggista Pagnoncelli fornisce dei dati molto interessanti. Già quelli relativi ai partiti danno un 3,7 al Movimento 5 stelle di Grillo non proprio così distante dal 5.3% di Futuro e Libertà. In studio non una parola sull'invisibilità di tale "corrente politica". Insomma sto movimento 5 stelle che cos'è? In televisione e nella stampa se ne parla una volta al mese. Non so, coloro che non navigano sanno cosa sia? Ho i miei dubbi. Un partito del quasi il 4% (più del triplo di La Destra!) forse merita qualche accenno in più!
Ancora più interessante è il sondaggio relativo alla fiducia nei leader così espresso:
  1. Napolitano 82%            6. Vendola 45%            11. Grillo 39%
  2. Montezemolo 50%        7. Draghi 43%              12.Marchionne 36%
  3. Tremonti 50%               8. Bersani 43%             13. Di Pietro 35%
  4. Marcegaglia 49%          9. Berlusconi 40%      14.Schifani 34%
  5. Fini 46%                       10. Casini 39%              15. Bossi 28%
La differenza di preferenza tra una persona (Grillo) che nel mezzo più potente per creare consenso elettorale (la televisione!) non appare mai e due (Bossi e Berlusconi)  che sono costantemente nei Tg è impressionante!
Ma non una parola su questo!


26 ottobre 2010

Solidarietà. Punto!

Daniele Capezzone
Il portavoce del Pdl Capezzone è stato aggredito poco fa. Un pugno in faccia e l'ignoto aggressore è fuggito.
Bene, cioè male. Ovviamente parte tutta la trafilata di solidarietà da tutti i partiti. Ci mancherebbe, la violenza va sempre condannata. Chi è però che salta alla ribalta? E' sempre lui, l'uomo pacato del Pdl Cicchitto.
Giusto per non alimentare la tensione ecco come se ne esce:

"Esprimiamo una totale solidarietà a Daniele Capezzone e rileviamo che l'atmosfera peggiora sempre di più a causa dell'esistenza di uno squadrismo di sinistra che accentua col passare del tempo la sua arroganza e la sua aggressività. Il noto network dell'odio sta producendo effetti nefasti sempre più' visibili" (fonte Repubblica).


Fabrizio Cicchitto
Cicchitto ha il chiodo fisso dello squadrismo (termine comunque associato al fascismo che non è molto orientato a sinistra!) e ogni santa volta che succede qualcosa del genere  (vedasi Tartaglia) deve necessariamente attribuire l'accaduto all'opposizione. Niente, non ne può fare a meno.
Mi chiedo, ma non sarebbe stato meglio esprimere semplicemente solidarietà, punto? E' così difficile schierarsi dal lato dell'onestà intellettuale? Perché bisogna sempre additare un supposto nemico? Non sono forse proprio le parole cicchittiane ad alimentare la tensione di un clima politico già teso di suo per quella cosa di cui ormai nessuno parla più che si chiama conflitto d'interessi?
Sarei pronto a giurare che nelle prossime ore alle parole del capogruppo del Pdl si assoceranno tanti, ma proprio tanti altri centro-destrorsi dimostrandosi scorretti ma furbissimi cogliendo l'occasione per un pò di buona propaganda.

25 ottobre 2010

Mattino 5 e lo schifume

Ecco cos'è il conflitto di interessi. Sta tutto racchiuso in questo tipo di televisione. Mattino 5 ne è il perfetto esempio. 
Stamattina si discute degli scontri a Terzigno. Non posso fare a meno di ascoltare dall'altra stanza mentre studio storia. Niente, non riesco a studiare, chiudo il libro illudendomi di tornare presto a sfogliarlo e...indovinate chi c'è che parla di napoletani a Mattino 5? Uno che sicuramente ci darà una visione obiettiva. Ma si, è lui. L'uomo della Lega Matteo Salvini. Quel del coro anti-napoletano. Chissà che parere potrà darci dopo i decennali insulti del suo partito alla gente del sud? Per altro in un programma visto proprio da gente del sud (vedi grafico).
Fonte TvBlog
Beh pazienza, "questo passa il governo".
Immaginate un programma dove il conduttore (Del Debbio) difende con i denti il padrone della rete (che è al governo), immaginate anche che la controparte invitata sia affossata costantemente dagli applausi acchiappati con frasi schifosamente demagogiche di Salvini (che è un alleato del governo). Frasi del tipo "ma invece di parlare di queste sciocchezze parliamo delle case abusive sotto al Vesuvio!". Che cappero c'entra? Come se i manifestanti di Terzigno siano necessariamente tutti residenti in quelle case. Si discute di un problema Salvini, si parli di quello! Ma Salvini è furbo quanto il silenzio complice della Panicucci e sa come accattivarsi il pubblico con un'altra frase: "E' da terzo mondo che a Napoli si manifesti in questo modo contro la polizia!". Altro applauso forzato dalle vecchiette in studio pronte per andare dal parrucchiere e non sapere un beneamato bip di proteste!
Immaginate anche che il programma in questione raggiunga quasi un milione di persone (in media 950 mila) e immaginate anche che dall'altra parte dello schermo (cosa orribile!) ci siano teste che creano la propria opinione politica (e quindi andare poi a votare!) con un programma di un uomo del governo. Una sorta di propaganda spudorata e neanche più nascosta. 
Adesso non immaginatelo più quel programma. Mattino 5 va in onda ogni mattina, baby!


24 ottobre 2010

Tu chiamala se vuoi...nonnina!

Io il televisore ce l'ho di là, costantemente spento. Le poche volte che è acceso è solo come sottofondo durante i pasti. Qualche volta guardo Annozero, Ballarò o tv-talk ma rigorosamente dal pc. Questo però non ha giovato alla mia esperienza. Eh si perchè alcune volte può capitare che mi perda momenti televisivi di altissimo spessore, come quello regalatoci dalla nonnina nel video qui in basso proposto da Striscia la Notizia.


23 ottobre 2010

Badaboom!

I 400 mila documenti rilasciati da Wikileaks sulla guerra in Iraq sono una botta pazzesca per l'America.
Raramente nutro speranza per associazioni che tentano di far sapere la verità, conoscendo la potenza degli Stati Uniti, ma stavolta Wikileaks mi stupisce davvero!
Ho letto che il loro sito qualche giorno fa ha subito un attacco molto forte da parte di hackers esperti, non mi stupirei se l'origine dell'attacco sia negli Stati Uniti. I documenti sono una fonte di informazione incredibile. Si parla di torture, rapimenti e morti a non finire per opera delle truppe statunitensi.
109 mila iracheni sono morti, 66 mila di questi erano civili!
Tutti i maggiori quotidiani del mondo stanno dando risalto alla fuga di notizie più grande di tutti i tempi. Stamattina ho letto un paio di files, agghiaccianti! Ora il server però è mezzo morto. Credo sia uno dei siti più visitati del pianeta in questo momento.
Il Post fa una rassegna della situazione niente male mentre il Guardian pubblica una minuziosa e terrificante mappa che localizza le morti in territorio iracheno.
E per chi ancora non l'avesse visto il video qui sotto dimostra la nuda e cruda realtà (qui il post con i dettagli).


11 ottobre 2010

La politica del sesso

Nella politica e nei media italiani "a fimmina" ha ancora un valore diverso dal far eccitare l'uomo? 
Le ragazze, così tanto diverse da quelle di qualche decennio fa, non spostano un dito perché a loro sta bene così. Mentre vomitano retorica urlando contro il maschio che comanda nel frattempo vanno dalla De Filippi a "corteggiare" il maschio virile piastrato di turno. In politica oltre al corpo prostituiscono anche le loro idee. Eccetto qualche sparuta universitaria, che però sfocia nel femminismo, le donne che scenderebbero in piazza per fare il culo al potere maschile sono meno dei sostenitori del gruppo facebook "Difendiamo Corona". Il Time con uno slideshow sulla politica del sesso le zittisce in un colpo solo!

8 ottobre 2010

(S)cazzi!

E' ovvio che certe cose succedono e succederanno ancora. L'omicidio di Sarah Scazzi è il frutto della società, un frutto che continuerà a maturare e che purtroppo ricrescerà per tante volte ancora. Gli schieramenti sul caso sono due:
I "Che appendano per le palle quell'uomo e lo pestino fino alla morte" che si contrappongono a quelli che "moralisti ipocriti del cazzo smettetela di dire dove andremo a finire perchè queste cose sono sempre successe".


Si tratta dei due classici schieramenti fomentati dalla demagogia. Da un lato quelli che vogliono apparire come sensibili e dall'altro quelli che ci tengono a farsi vedere come dei duri e magari leggermente controcorrente (oggi va di moda l'anti-moda).
A tutti e due sfugge però un punto di incontro. I primi lasciano intravedere ingenuità, i secondi una sorta di indifferenza menefreghista verso gli accaduti, come una rassegnazione alle tristezze del mondo senza neanche smuovere il peso di un pensiero ottimista per un futuro migliore.
E' vero che queste cose sono sempre successe, ma succederanno via via con meno frequenza proprio per l'opera pseudo-solidale del primo gruppo che scoraggia azioni negative, non di certo grazie ai secondi!
Detto questo l'elemento di novità (relativa) c'è anche qui.
Credo che siano state rare le volte in cui una madre apprenda della definitiva scomparsa della figlia in diretta tv. Ecco, forse su questo entrambi i gruppi dovrebbero interrogarsi!


28 settembre 2010

Bambini picchiati a scuola- Video

In Siria è in corso una protesta scaturita da un video che mette a nudo una scena ormai sempre più comune nelle scuole siriane, tanto da diventare normalità. Dei bambini vengono puniti con dei colpi di bacchetta sotto i piedi e sulle mani. La rabbia ovviamente è il primo sentimento che pervade coloro che vedono il video. Ecco perchè oltre alle proteste è nato subito un gruppo facebook per identificare le due insegnanti che stavolta hanno passato il segno forse per il fatto di farsi filmare compiacenti.
La discussione è sempre quella, cercare di non trasformare la protesta in linciaggio pubblico come successe tempo addietro per la questione dei cagnolini lanciati a mare da una minorenne bosniaca.


27 settembre 2010

Vivi-sezionati

Relativamente alla normativa europea sulla vivisezione Step1 pubblica qualcosa di interessante:

«Diverse pratiche dovrebbero essere proibite, in base alle normative di ciascun paese europeo. Però, in deroga, vengono poi ammesse». Ad esempio, «in Italia, la legge 281 vieta l'utilizzo dei randagi a scopo sperimentale. Il Consiglio dell'UE, per mezzo della nuova direttiva, rende questa cosa possibile dicendo che, qualora fosse necessario, si può richiedere ed ottenere un'autorizzazione che lo permetta: qualunque ricercatore può domandarla e, dopo una risposta affermativa, può effettuare ogni esperimento. La normativa prevede inoltre che si possano effettuare interventi chirurgici a torace aperto senza anestesia; che si possano fare delle prove – assurde – come il nuoto forzato fino alla morte; che gli animali possano essere soppressi, anche qualora sani, con l'ossido di carbonio, quindi in camera a gas. Anche questo è un grosso passo indietro, dato che prima, se non altro, si usava un farmaco per praticare l'eutanasia».

3 settembre 2010

Non spostiamo l'attenzione, grazie!

Il Papa: "Meglio cercare Dio che il posto fisso". Anche perchè è più probabile da trovare (mi verrebbe da dire!)


Eh no, così non vale, lo avete avuto voi (specialmente Lei con quel bello stipendietto, mi consenta!) adesso tocca a noi! Quindi poche chiacchiere, non spostiamo l'attenzione. Magari non proprio fisso, magari non tutto l'oro del Vaticano o l'1% del 8x1000 ma almeno una minima garanzia si. E che diavolo. Ops!

3 luglio 2010

Ma che faccia tosta!

Un giovane su 3 è disoccupato e il 37,7% è inattivo, non si impegna neanche più a cercare lavoro.
Oggi un giovane in cerca di lavoro si ritrova a leggere annunci davvero...come dire...ambigui!
Ormai le pagine delle offerte lavorative sono quasi tutte relative alla ricerca di: operatori call-center, lavoro internet da casa (facili guadagni), venditori e rappresentanti mascherati sotto il nome di "collaboratori".
Ma ogni tanto ci si può imbattere in qualcosa che va oltre l'insulto e la dignità della persona:

STAGISTA non retribuito/a cercasi per importante agenzia cinematografica e di casting. durata stage da 6 mesi ad un anno. si richiede Max. serietà. 347xxxxxxx-(FORMAZIONE LAVORATIVA!!! NO, LAVORO) conoscenza di internet spigliate e comunicative DIPLOMA DI TERZA MEDIA Età MAGGIORENNE ANCHE STRANIERE.

L'annuncio originale si trova qui ed è piuttosto frustrante notare che sempre più aziende adottano la furba tecnica degli "stage" non retribuiti per non pagare il dipendente.
Ti ritrovi a spendere da 6 a 12 mesi della tua vita per apprendere delle cose che si potrebbero imparare in 5-6 giorni di affiancamento, non vieni assolutamente pagato, neanche un rimborso spese e, cosa molto probabile, alla fine non vieni neanche assunto.
Però hai il curriculum sempre più pieno eh!? Quello si che conta!

2 giugno 2010

"La prossima volta useremo più forza"

Clima alle stelle e pioggia di critiche da tutto il mondo per l'operazione militare contro la Freedom Flotilla.
Anche la stampa israeliana sembra essere quasi tutta schierata contro l'intervento militare. Lo Yedioth Ahronoth, il quotidiano più venduto del paese, il giorno dopo l'attacco titola con un "The trap" (la trappola).
Lo Haaretz in un editoriale di Yossi Sarid, urla addirittura un "Sette idioti nel governo"Manifestazioni di protesta da parte degli stessi israeliani, per l'intervento della marina militare si susseguono ininterrotte. Insomma il paese sembra essere spaccato in due, ma in maniera ineguale. La grossa fetta dell'opinione pubblica è nettamente contraria a questo tipo di politica militare.
Ci si aspetterebbe quindi che il governo ceda alle pressioni della stampa e al fortissimo contrasto dei cittadini israeliani. Ma sembra non essere così. Infatti il The Jerusalem Post riporta un commento anonimo di un esponente della Marina israeliana : "La prossima volta useremo più forza". Con "la prossima volta" probabilmente ci si riferisce alle altre tre imbarcazioni, tra cui la Rachel Corrie (*), inizialmente sfuggite al raid israeliano ed adesso nuovamente in rotta verso la striscia di Gaza.


(*) L'imbarcazione Rachel Corrie prende il nome da una signorina piuttosto tosta, un'attivista statunitense che andò nella striscia di Gaza per contrastare l'occupazione israeliana. Durante le demolizioni di alcune case, Rachel si piantò davanti un buldolzer (tecnica diffusa in quelle zone). Morì schiacciata!
Da Wikipedia: La versione israeliana sostiene che l'autista non l'avesse vista. I testimoni, invece, sostengono che addirittura l'autista del buldozer abbia fatto marcia indietro per schiacciarla di nuovo!
In basso una sua video-testimonianza due giorni prima di morire:

1 giugno 2010

Il Giornale inumano. "Sparare è più persuasivo"

La rassegna stampa di oggi poteva essere alquanto prevedibile. Tutti i quotidiani sembrano condannare fermamente Israele per avere ucciso 19 attivisti palestinesi su una nave diretta a Gaza con aiuti umanitari.
Alquanto suggestiva la prima pagina de L'Unità che con una bandiera insanguinata e forata da proiettili titola "Stato di guerra".
Gli unici due quotidiani che si allontanano, oserei dire dalla visione del mondo intero, sono Libero e Il Giornale.
Secondo Libero Israele è stato vittima, perchè caduto in trappola. Infatti il relativo articolo (subito sotto la pubblicità: Il duce, le parole, gli applausi) titola: Israele cade in trappola: attacco alla nave "pacifista".
Ma a stupire e a fomentare la polemica sulla questione non sono le virgolette sulla parola "pacifista" del titolo di Libero bensì quello accesissimo de Il Giornale: "Israele ha fatto bene a sparare".

Nell'editoriale Feltri spiega: "...non eravamo sul posto e quindi non siamo in grado di ricostruire l'accaduto se non attravero fonti ufficiali, quella di Tel Aviv..." Un controsenso bello tosto! Pur ammettendo di non conoscendo perfettamente i fatti Il Giornale si schiera come nessuno mai.
Tra l'altro La fonte citata Tel Aviv sarebbe isreaeliana (piccolo conflitto d'interessi!?). 
Insomma quando si parla si sangue, di morti caduti come mosche bisognerebbe essere più cauti nel fomentare l'azione militare di uno stato. Ma c'è di pù. Sempre Feltri sembra essere convintissimo che le persone a bordo della nave fossero amici di terroristi, infatti continua: "...è da irresponsabili recarsi in determinate zone facendo il tifo per chi tenta di cancellare la patria degli ebrei. I quali si difendono con i denti, e non hanno tempo per convincere con le buone i pacifisti a rinunciare alle loro crociere finalizzate a sostenere Hamas, una banda di feroci assassini. Sparare è più persuasivo".
Feltri conclude con un piccolo suggerimento omertoso: "...la regola madre è quella di occuparsi dei casi propri, così non ci sarebbero più guerre nè pacifisti".

Oh tu uomo che tenti di risolvere le cose con la violenza, oh tu che ti senti virile e maschio usando il pugno di ferro, oh tu che non hai tempo per convincere, oh tu che fomenti l'odio, rifletti insieme a me. Il sangue facile non è mai di buon auspicio!

22 ottobre 2009

Banchine antiBARBONI a Roma

Porca miseria! Esordisco così in questo post. Perchè così ho pensato quando ho letto che a Roma Fabio de Lillo, assessore all'ambiente, ha in mente di installare delle panchine con dei braccioli in mezzo in modo che siano scomode per i barboni che cercano di sdraiarsi per passare la notte. Quanto in basso sta cadendo la nostra società. Arrivare ad ostacolare anche il "sonno" di chi è più sfortunato di noi piuttosto che risolvere il problema investendo in case popolari è davvero degradante per me, per noi.
"Per il decoro" dice De Lillo. Fortunatamente Alemanno smentisce il tutto dicendo che "non ne era a conoscenza" e che "non si faranno queste panchine".
Ma come si può pensare di arginare il problema dei senzatetto cercando di non renderlo visibile alla gente per strada? E' questo il decoro? Se non si vede non esiste!
Sembra che la gente sensibile sia sempre più estranea alla politica. Sembra che i giovani se ne stiano fottendo credendo che tutto si risolva da solo.
Il nostro paese ha un cancro al momento inguaribile. Il nostro paese è e resterà ancora per tanti anni uno stato razzista intendendo con razzismo qualsiasi sfaccettatura del termine coinvolgendo ogni forma di diverso, compreso chi non ha una casa!

5 ottobre 2009

Tutti contro Berlusconi! Magari!



Berlusconi deve pagare 750 milioni di euro a De Benedetti. Punto!
Voi direte, oh finalmente! Eh invece c'è chi grida: "Questo è un golpe, difendiamoci!".
Un golpe? Ma basta!!! Berlusconi ha corrotto un giudice per ottenere la Mondadori. Lo sa bene lui, i giudici pure. La sentenza è questa. E' inutile che Ghedini ricorra in appello, davvero non è necessario!
Marina Berlusconi "è sconcertata". Vaaaaa, poverina. Lui invece "è allibito. Non se lo aspettava!"
Lo sarà ancora di più quando domani si discuterà sulla legittimazione di quel Lodo Alfano che rende Silvio IMPUNIBILE.
Ma tanto anche se lo bocciano cosa ci aspettiamo? Un governo dall'opposizione? Uaw! Hanno spiattellato in faccia agli italiani il più grande insulto in assoluto. Durante il voto per lo scudo fiscale molti dell'opposizione non erano presenti. Si poteva bocciare se tutti ci fossero stati, perchè D'Alema continua a dire che non è vero? Perchè?
Nel frattempo per capire bene i caratteri comportamentali odierni di un elettore PDL (di quelli che non ammettono di avere votato Berlusconi solo perchè è il più famoso) sarebbe interessante (ri)-vedere l'intervento di Augusta Montaruli, leader di Azione Giovani



Foto da Non Leggerlo

3 ottobre 2009

Libero e Il Giornale contro la manifestazione per la libertà di stampa. Come mai?


Mentre le più grandi testate giornalistiche italiane mettono in rilievo in prima pagina il nubifragio di Messina con 18 morti, diverse decine di dispersi e circa 80 feriti ci sono due quotidiani che credono che sia più importante difendere la dignità del proprio padrone. Il Giornale, proprietà della famiglia Berlusconi e Libero diretto da Belpietro.
Oggi si svolge una delle più grandi manifestazioni per la libertà di stampa che, cosa ormai assodata e ampiamente nota a mezzo mondo, in Italia stenta ad esistere.
Ecco allora che libero titola : "La piazzata rossa" senza nemmeno menzionare l'accaduto di Messina, neanche una riga in prima pagina.

Il Giornale esordisce oggi con un : "Chiudete Annozero e che sia finita". Ancora co sto Annozero! Ma un quotidiano nazionale come può dedicare la prima pagina per una settimana intera ad oltraggiare un programma televisivo?
Feltri però nel suo editoriale dice che oggi "si manifesta per una libertà che non è minacciata". Alla faccia della libertà! E il titolo chiudete Annozero? Non è un evidente controsenso? Sarà che io leggo solo le cose che voglio leggere!



P.S. E' possibile seguire la diretta della manifestazione per la libertà di stampa in streaming su Repubblica o su Youdem a partire dalle ore 15:30 (meglio di vedersela commentare da Emilio Fido sul Tg4)

28 settembre 2009

La tassa anti-Santoro de "Il Giornale"

Quelli de Il Giornale non ce la fanno più, stanno collassando. Non possono più permettere che Santoro lanci quei siluri firmati Travaglio e Vauro. Non va bene!
Il servizio della prima puntata di Annozero ha sputtanato completamente Vittorio Feltri, mettendolo alla berlina davanti 5 milioni e mezzo di spettatori. Il servizio spiegava che Feltri generalmente decide una campagna da adottare per alcuni giorni, una vittima e poi "ordina" ai suoi giornalisti di rastrellare gli archivi alla ricerca di qualsiasi informazione su quella persona e svilirlo fino, possibilmente, alle dimissioni.
Bella concezione di giornalismo!
Addirittura Filippo Facci, l'emblema del giornalismo meschino e aggressivo, dopo essere stato mandato a casa proprio da Feltri, risponde affermativamente alla domanda: "Adesso crede anche lei che in Italia ci sia un problema di libertà di stampa?".



Sacrilegio! Quelli de Il Giornale staranno digrignando i denti dalla rabbia, o forse saranno invidiosi perchè un collega ha detto qualcosa che loro pensano da anni.
Feltri è lo zerbino berlusconiano ormai conosciuto da tutti, meno che dai sostenitori della petizione organizzata guarda caso proprio da Feltri. Abile mossa. Raccogliere consensi per non pagare il canone Rai. E certo, chi non sarebbe d'accordo? Peccato la circostanza ingrata e vergognosa che ha spinto il direttore ad optare per una scelta simile.
Non pagare il canone Rai per non dare soldi a Santoro. Si attaccano sempre alla questione della televisione pubblica, siamo sempre lì.
Perchè allora non cancellare anche i finanziamenti pubblici all'editoria? Io non voglio pagare Il Giornale, non me ne frega niente che fallisca o che venda copie a palate. Se non pago la Rai allo stesso modo non voglio che i miei soldi finanziano Libero e Il Giornale che mi fanno schifo. Ne ho il diritto? Siano coerenti e facciano un'unica petizione.
Per la puntata di Annozero poi chi non l'ha vista non può parlare. Non mi sembra ci sia stato un problema di imparzialità, è stato concesso uguale tempo a tutti per controbattere e per parlare. Nessuna censura! Le interviste a Feltri e Facci parlano da sole. Ma allora perchè ce l'hanno così tanto con Santoro e Travaglio? Perchè questo odio?
Tutto nasce dal fatto che quando qualcuno esce dal coro sembra diverso e se è diverso è pericoloso.
Annozero ha diritto a dire la sua con l'imparzialità che caratterizza il programma. Se tra il pubblico non ci sono ragazzi prescelti da Berlusconi non è colpa loro.
Se tra i partecipanti c'è gente con le palle con dati in mano non è colpa loro.
Se Travaglio ad ogni puntata dice delle cose pesanti sul premier e chi gli sta intorno senza essere denunciato non è colpa loro.
Al Giornale e a Libero vorrei dire: un pò di sacrosanta umiltà, avete il dovere di ascoltare anche chi non la pensa come voi. Ma capisco che per un'ideologia fascista il termine democrazia ha un sapore acido!


25 settembre 2009

Donne...ci siete?


Voglio ancora fare il moralista? Si, e allora?
Voglio ancora sembrare bacchettone? Si, e allora?

Sembra che le donne in Italia stiano dormendo. I media continuano e continueranno a proporre l'immagine della donna assolutamente bella ad ogni costo. I media italiani però, ma in particolare la televisione, stanno andando oltre ogni limite, ogni immaginazione...verso l'infinito e oltre!
Donne gonfie di silicone, di botulino, tette enormi, e volti oramai volgari padroneggiano in TV e guai se prevaricasse l'immagine della donna acqua e sapone, guai!
Donne, la politica vi mette in un angolo. Il partito con più presenze femminili è il PD con il 28% di donne. L'italia è all'ultimo posto per presenze femminili in Parlamento rispetto a tutti i paesi europei.
Donne, vi relegano ruoli a dir poco tristi e deprimenti. Usano il vostro viso per far da cornice a quiz-televisivi, vi fanno sorridere prendendovi per il culo, anzi no i vostri sederi scolpiti e lucidati a dovere dondolano in primo piano davanti le vostre madri orgogliose del vostro "meritato" futuro nelle trasmissioni di varietà. Quante donne svolgono ruoli importanti in televisione? Poche!
Donne, vi stanno calpestando la dignità. Vi uccidono l'anima invogliandovi a fare provini per mettervi come statuette ad adulare uno sconosciuto.
Donne, ragazzine, mamme, nonne d'Italia...ma ci siete?
Protestate, ribellatevi, cambiate programmi o ancora meglio spegnete la Tv. Non digiunate per comprare un paio di scarpe costosissime, non fate la fame per pagarvi l'intervento alle labbra.
Ribellatevi al sistema, cambiate l'idea della donna in questa società fatta di sesso-e-successo-a-colazione.
Alcune si stanno già muovendo, sono toste, sono sveglie.
Il corpo delle donne, documentario targato Lorella Zanardo che ha letteralmente fatto il giro delle testate giornalistiche di tutto il mondo, sta avendo un successo inaspettato. C'è un sito che propone idee intelligenti e concrete. Supportatelo! Donne...sparate il vostro dissenso...se ci siete!